

COSTO del CUCCIOLO:
Spesso chi si appresta ad acquistare un cucciolo parte con una determinata idea di costo che nella maggior parte dei casi è molto inferiore al costo “base” di un cucciolo preso in allevamento.
In questa pagina cercheremo di illustrarvi tutti i risvolti che, in una gestione dell’allevamento, influiscono nella determinazione del prezzo del cucciolo.
Analizziamo insieme alcune voci importanti:
1 La selezione: ogni gatto di razza è la risultante di svariate componenti. Pensiamo solo alle persone e quindi agli allevamenti che hanno selezionato, cresciuto, accudito gatti di una specifica razza portando come risultato il vostro micio. Con questo cucciolo di British potrete avere la garanzia dell’aspetto e del carattere tipico di questa razza. Questo è il risultato di un meticoloso lavoro di selezione, studio, ricerca e allevamento. Inoltre, và considerato il fatto che se il gatto in oggetto fosse figlio di genitori pluripremiati, il suo valore sarebbe di gran lunga superiore, per via delle ottime probabilità di ereditare le caratteristiche morfologiche e caratteriali.
2 I riproduttori: la cosa importante è quella di partire con il piede giusto, di conseguenza dovendo cercare almeno una gatta (fattrice) la ricercheremo di prima qualità: alta genealogia, in perfetta salute fisica, proveniente da un allevamento di qualità con un attento programma di allevamento. A questo aggiungiamo i test genetici per garantire l’esenzione di eventuali malattie ereditarie. Capite così che una fattrice di razza potrebbe richiedere molto tempo di ricerca e quindi un dispendio di denaro. Se l’allevamento poi dovesse decidere di acquistare anche un maschio, assolutamente indispensabile per potersi creare una propria linea, anche lui dovrà avere gli stessi requisiti. Facciamo 2 + 2 ……e il conto è subito fatto!!!
3 Le strutture e le attrezzature: è considerato un buon allevamento quello dove i cuccioli crescono in casa. Verissimo, ma fino ad un certo punto. I gatti amano stare all’aria aperta e ognuno di loro ha bisogno di un determinato spazio. Man mano che l’allevamento cresce, Ë necessario trovare/costruire nuovi spazi (stanze, recinti, aree dedicate, etc…) che siano ben gestite, compatibilmente con il numero dei gatti presenti. A questo aggiungiamo il costo dei tiragraffi, cuccette, cuscini, lettiere, ciotole, etc…tutte cose che servono per il benessere dei nostri mici.
4 Le cure veterinarie: un allevamento serio assicura per ogni singolo gatto delle visite periodiche, oltre alle sverminazioni e vaccinazioni. Aggiungiamo i test genetici obbligatori, specifici per ogni razza, senza poi considerare la possibilità di un’eventuale malattia di un micio che potrebbe innalzare a livelli inimmaginabili i costi per le cure mediche.
5 L’alimentazione: non possiamo avere una Ferrari e alimentarla con il Gpl o il metano!!! Per avere gatti belli e forti dobbiamo prevedere un programma di alimentazione di qualità superiore. I costi di questo cibo sono molto diversi da quelli che possiamo trovare nei vari supermercati.
6 La gestazione: In questo periodo e all’avvicinarsi del parto vanno somministrati alle future mamma cibi e integratori specifici per sopperire alle richieste del loro fisico. Aggiungiamo almeno una ecografia…..e incrociamo le dita!!!
7 La cucciolata: certo avere dei cuccioli per casa è un’esperienza meravigliosa e resta tale finchè non sommiamo i relativi costi. Per essere tranquilli ed escludere eventuali problemi post parto, mamma gatta, và fatta controllare dal veterinario con un’ ecografia. Inoltre in base al numero di cuccioli potrebbe essere necessario integrare il latte materno con quello artificiale!! Ogni cucciolo và visitato, sverminato e vaccinato, inserito il microchip e alimentato con cibo di prima qualità addizionato di integratori specifici. Nel contempo a mamma gatta bisognerà continuare a fornire cibo di qualità per il suo sostentamento e la lattazione. Questo fabbisogno è costantemente in aumento e potrà tornare a livelli normali solo nel momento in cui tutti i cuccioli saranno svezzati. A questo capitolo mancano ancora due voci importanti: lo svezzamento dei cuccioli e la malaugurata ipotesi che qualche cucciolo si possa ammalare fino a poter compromettere l’intera cucciolata…..
8 Mamma gatta dopo lo svezzamento: una volta terminato lo svezzamento mamma gatta sarà svuotata dalle sue energie. Anche in questo caso alimentazione adeguata e integratori serviranno per rimetterla in sesto.
9 Viaggi ed esposizioni: nelle esposizioni feline, che sono parte integrante di ogni allevatore attento nella selezione della propria razza, c’è sempre la possibilità di conoscere nuovi professionisti ed avere utili scambi di opinioni. Le esposizioni si svolgono sia in Italia che all’estero, con i relativi costi di trasferta e iscrizione all’expo.
10 Pubblicità: è uno dei metodi per farsi conoscere e a volte ha dei costi che possono raggiungere anche diverse centinaia di euro.
11 Documentazione: anche la burocrazia ha un suo costo: iscrizione all’associazione Anfi, richiesta di affisso dell’allevamento, denuncia di nascita, richiesta del pedigree, passaggio di proprietà, etc….
12 La formazione: la passione e l’affetto per i felini non bastano per diventare allevatori. E’ necessaria una formazione autodidatta (libri, riveste, testi, etc..) e la partecipazione a corsi e seminari di carattere tecnico-scentifici. E purtroppo, non sono mai sotto casa…
Dunque, occhio al costo del cucciolo!!!!
Dobbiamo stare molto attenti e diffidare degli allevamenti che ci propongono cuccioli a prezzi di molto inferiore alla media che ci siamo sentiti chiedere. Non necessariamente l’allevatore si sta accontentando o ci sta facendo uno sconto perchÈ siamo simpatici… probabilmente ci sta offrendo molto di meno di quello che ci aspettiamo!!!